www.ciaciona.it

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La “ciaciona” è la tipica bellezza mediterranea dalle linee morbide e dalle forme opulente.

‘O CIACIONA

Con le sue forme morbide, opulente,

nel vederla ti puoi sentire male:

mentre passa radiosa tra la gente

ti vien detto: “Che donna eccezionale!”



La ciaciona sorride, e poi ti accoglie:

il suo seno è promessa di riposo.

Ma attento: perché a sceglierla per moglie

poi non potrai non esserne geloso.



Se la incontri, al mercato od alla posta,

e le dici: “Ma ‘o ssai quanto si’ bona?”,

te la devi aspettare, la risposta:

“Sì, certo che lo so: so’ na ciaciona…”

S-MAIL E CURIOSITA'

La “ciaciona” è la tipica bellezza mediterranea dalle linee morbide e dalle forme opulente. Nel napoletano antico c’è un vocabolo, oggi desueto, per indicare la carne fresca e morbida dei bambini: “ciaccia.” Come “ciccia”, è una corruzione infantile di “carne”. Nella fase della lallazione i bambini tendono a storpiare i vocaboli, e ciaccia è nato così. Come pipì, popò, pupù… Poi “ciaccia” diventa “sciascia”. Il verbo che ne deriva, “sciasciarse” (o “ciaciarse”), vuol dire “ristorare la propria carne.” In una parola: godere. Il napoletano conosce mille e uno modi di “ciaciarse”: restarsene a letto a poltrire, “spaparanzarsi” sul divano di casa per ore intere… Ma il principe dei godimenti è certamente quello sessuale.

Nella fantasia sessuale del napoletano un po’ sfaticato che non vuole “sbattersi” (una fantasia modesta, non troppo faticosa), la ciaciona non manca mai. Lei sa come farlo "arricreare". La radice di “ciaciona” è la stessa di “ciaciarse.” ‘A ciaciona è una donna accogliente, sorridente, riposante e avvolgente. La si deve immaginare morbida, dai fianchi generosi e dal seno ampio: caratteristiche che permettono all’uomo di “ciaciarsi”, di vedersene bene. Fino a non troppo tempo fa il modello di bellezza dei napoletani erano le donne di Rubens o di Luca Giordano: donne opulente, sensuali. Oggi che la tentazione dell’anoressia, complici i media massificanti e massificati, è arrivata anche a Napoli, una cosa è certa: nessuna donna androgina, senza forme rotonde, dai fianchi inesistenti, l'addome piatto, senza un filo di cellulite, potrà mai essere una “ciaciona.” Pertanto, per una donna florida, un pò fuori dai canoni di bellezza imposti dagli stilisti di tutto il mondo; per una che sa mantenersi in un proporzionato soprappeso, con leggerezza e simpatia, www. smail.it propone l'indirizzo più adatto che ci sia. Perfetto per chi ama divertirsi e far divertire, (auto)ironico e seduttivo: iltuonome@ciaciona.it. Con le sue promesse di “ciaciamiento”, una ciaciona è sempre la benvenuta sul web!

Se però ci si rende conto che il proprio peso è lievitato aldilà della ciacioneria, se la taglia va ben oltre la fatidica 48, e se la autoironia è altrettanto large, si può prendere quest’altro indirizzo s-mail: tuonome@cicciona.it In fondo, si tratta soltanto di una “a” che si è trasformata in una “c”: che sarà mai?